Il Parco Agricolo di Cesa è di 65 ettari ed ha lo scopo di preservare il patrimonio agricolo culturale del territorio. È situato tra tre comuni: Cesa, Sant’Antimo ed Aversa. L’altezza delle viti presenti all’interno del parco è di circa 15 metri. Tra questi c’è il vitigno dell’Asprinio, il quale è uno dei più famosi al mondo per la tecnica di allevamento. Si estende in altezza fino a 15 metri e, siccome si abbraccia e si trova intorno al pioppo, si chiama “Vite Maritata al Pioppo”. Tra due pioppi, infatti, vengono messe delle corde in modo che la ceppaia tende a salire e formare un’alberata.

Il Vino Asprinio è il vino aversano per eccellenza.

La raccolta dell’uva Asprinia è stata definita come “La Vendemmia Eroica” perché a metterla in pratica sono degli coltivatori eroici, che, con abilità e maestria, riescono ad arrivare fino a 15 metri di altezza con l’ausilio del proprio “Scalillo”, ossia una scala lunga e personalizzata di 60 kg, che arriva a 12-13 metri di altezza. L’uva raccolta viene messa in una cesta, chiamata “Fescina”, a forma conica con estremità a punta in modo che quando arriva a terra, si conficca nel terreno e rimane stabile. Questa antica tecnica permette di raccogliere i grappoli a maturazione parziale, in maniera tale da conservarne il tipico colore e grado di acidità che caratterizza poi la freschezza e l’asprezza del vino.

La Pro Loco Cesa da oltre un trentennio è impegnata sul territorio con una serie di iniziative mosse alla salvaguardia della Vite Maritata al Pioppo e alla promozione del vino Asprinio. Gli obiettivi della Pro Loco sono quelli di ostacolare la comunità locale, affinché si renda protagonista del proprio futuro in uno spirito di cooperazione e di inclusione di tutte le categorie economiche e sociali.