È una chiesa molto antica, si trovava nel borgo detto San Giovanni abitato da pescatori, presso le prime mura di Aversa. La sua antichità è attestata dalle pergamene del capitolo cattedrale, dove si trova citata in diverse donazioni a partire dal 1140. la chiesa è a tre navate e probabilmente originariamente doveva avere tre porte. Dell’aspetto originario della chiesa ci rimangono pochissime tracce: le finestre a feritoia; le nervature delle volte a crociera e come culmine i gigli, simbolo angioino. Le navate laterali sono scandite da colonne semplici con capitelli appena accennati e soffitti a spiovente con un gusto gotico ancora modesto.
All’interno della chiesa si trovavano quadri della scuola di Giordano e Solimena che sono stati rubati.
Il recente volume scientifico della prof.ssa Anna Grimaldi, “La chiesa di San Giovanni Evangelista. Un inedito ciclo di affreschi del Trecento ad Aversa”, Paparo Editori, Napoli 2021, pubblicato con il patrocinio della Diocesi di Aversa, del Comune di Aversa e della Soprintendenza ABAP di Caserta, sta ottenendo molteplici riscontri in ambito culturale e riconoscimenti in ambito scientifico e istituzionale; recente è il riconoscimento ottenuto dalla Camera dei Deputati nella manifestazione “Terra di Cultura”, tenutasi il 10 dicembre a Roma nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. L’Associazione culturale AversaTurismo è orgogliosa di avere tra i soci la prof.ssa Anna Grimaldi, che con le sue pubblicazioni sta offrendo importanti contributi di ricerca, di studio e di approfondimento sulla storia e sulla produzione artistica della nostra città.
Pubblichiamo il servizio televisivo integrale andato in onda il 6 gennaio su “Buongiorno Regione”, rubrica del TG3 Campania, relativo al libro della prof.ssa Grimaldi sulla scoperta degli affreschi trecenteschi ad Aversa