A sinistra della chiesa di S. Domenico c’è il Sedile di San Luigi o Seggio di San Luigi che, adibito a luogo di convegno, fu utilizzato anche per amministrare la giustizia.
È l’unico monumento medioevale ancora esistente in città, gli altri come il “Seggitiello di Piazza” e il “Sedile di Sant’Andrea”, furono tutti demoliti. Il Seggio fu concesso alla città dall’imperatore Enrico VI nel 1195 alla famiglia dei cavalieri e dei soldati che avevano combattuto con lui. Il Seggio, con il passare degli anni, insieme
agli altri della città, subì gravissimi danni, tanto che nel 1692 fu completamente ristrutturato. Dopo che Ferdinando IV aveva abolito i circoli nobiliari, il Seggio diventò il luogo di lavoro di un falegname.
La loggia è costituita di due campate coperte da volte a padiglione, da un cornicione aggettante con un muretto alla sommità. Inoltre, ci sono massicci pilastri quadrangolari e grandi archi a tutto sesto. Dal 1921 l’area è recintata da un muretto e da un cancello.